Terzo mandato di Pierantonio Fanton nel Cda dell’Ater di Treviso: la nomina è legittima?

Venezia, 30 agosto 2011 Esiste il fondato sospetto che la nomina di Pierantonio Fanton nel Cda dell’Ater di Treviso sia […]

Venezia, 30 agosto 2011

Esiste il fondato sospetto che la nomina di Pierantonio Fanton nel Cda dell’Ater di Treviso sia illegittima. A sollevare il dubbio con un’interrogazione alla Giunta Zaia, è la capogruppo del Partito Democratico, Laura Puppato. La normativa regionale del 1997 prevede infatti che “nessuno può essere nominato o designato nel medesimo incarico per più di 2 mandati” e che è consentito un terzo mandato se uno dei due mandati precedenti ha avuto durata inferiore a 2 anni, sei mesi e un giorno per cause diverse dalle dimissioni. E l’avviso pubblico del 7 luglio 2010vper la  presentazione delle candidature, a firma del sindaco del Comune di Treviso, nelle premesse richiamava proprio questa normativa, in quanto tale legge si applica agli organi di amministrazione attiva, consultiva e di controllo degli Enti pubblici, delle persone giuridiche e di altri organismi, quando alle nomine o designazioni dei componenti di tali organi concorre la Regione. Appare evidente che tale disposizione si deve intendere riferita anche alla nomina dei rappresentanti dei Comuni capoluogo nei Consigli di Amministrazione delle ATER. Nel settembre del 2010 il sindaco Gian Paolo Gobbo, nel designare quale rappresentante del Comune capoluogo nel Cda dell’ATER Pierantonio Fanton,  che ha già svolto due mandati completi in seno al medesimo Ente, non avrebbe dunque tenuto conto della normativa regionale. Nella sua interrogazione Laura Puppato chiede anche di sapere se gli atti deliberati dal Cda dell’ATER siano annullabili per la presenza di un componente  nominato per tre mandati consecutivi.

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