MCS

Sensibilità chimica multipla: Regione Veneto ancora al palo

“A sette mesi dall’approvazione della mozione in Consiglio regionale per il riconoscimento della sensibilità chimica multipla (MCS) nulla è stato […]

“A sette mesi dall’approvazione della mozione in Consiglio regionale per il riconoscimento della sensibilità chimica multipla (MCS) nulla è stato fatto in Veneto per individuare un centro di riferimento ospedaliero universitario, dotato di ambulatorio attrezzato e specialistico, per garantire adeguate diagnosi e cure ai pazienti colpiti da tale patologia. E ciò a fronte di malati che muoiono senza ricevere cure e tutele e spesso a causa di complicazioni per le quali oggi qualsiasi malato sopravviverebbe”. Questa la posizione di Laura Puppato, senatrice del Partito Democratico, che nell’agosto scorso aveva presentato una mozione in Consiglio regionale. “La sensibilità chimica multipla colpisce molte persone anche in Veneto: risulta essere una patologia irreversibile e progressiva, invalidante, equiparabile alle malattie rare. E’ inaccettabile che i malati di MCS allo stadio più grave spesso fatichino a ottenere una completa invalidità, nonostante le gravissime patologie di cui soffrono, oltre a non avere alcuna possibilità di poter usufruire delle cure necessarie secondo i protocolli internazionali”.

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