Pedemontana Veneta: chiediamo trasparenza sulla convenzione Regione Veneto-S.I.S.

PEDEMONTANA VENETA. ZAIA DIMOSTRI TRASPARENZA E RENDA NOTI I DETTAGLI ECONOMICI E TECNICI DELLA CONVENZIONE REGIONE -  S.I.S., SENZA NASCONDERSI […]

PEDEMONTANA VENETA. ZAIA DIMOSTRI TRASPARENZA E RENDA NOTI I DETTAGLI ECONOMICI E TECNICI DELLA CONVENZIONE REGIONE -  S.I.S., SENZA NASCONDERSI DIETRO IL PARAVENTO DI CAVILLI BUROCRATICI.

Interrogazione presentata l’8 aprile 2011 dai Consiglieri regionali Puppato, Fracasso, Berlato Sella.

 

Premesso che:

 -          a seguito di un contenzioso giudiziario sulla gestione dell’appalto della superstrada Pedemontana Veneta, che ha visto coinvolte le associazioni temporanee di imprese (A.T.I.) “Impregilo S.p.A. ed altri” e “S.I.S. ed altri”, la Regione, con dgr n. 1934 del 30 giugno 2009, ottemperando alla sentenza del Consiglio di Stato n. 3944/2009, ha revocato la propria deliberazione n. 3844/2007 che affidava all’ATI “Impregilo S.p.A. ed altri” la concessione per la progettazione, realizzazione e gestione della superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta (S.P.V.), aggiudicando la concessione, in via definitiva, all’ATI “S.I.S. ed altri”;

-          successivamente alle verifiche previste per legge e sulla base di una convenzione con l’A.T.I., la Regione è giunta alla stipula del contratto di concessione; 

-          nonostante l’enorme importanza che per i cittadini e per il territorio veneto (province di Treviso e Vicenza in primis) rivestono tutti gli aspetti economici e tecnici che riguardano il progetto e la sua realizzazione, la suddetta convenzione stipulata tra Regione Veneto e S.I.S A.T.I. per la realizzazione della Pedemontana Veneta non è mai stata resa pubblica. 

 

Considerato che:

 -          rendendosi portavoce delle numerose istanze provenienti dalle amministrazioni locali e dai cittadini, il 24 gennaio 2011, il Gruppo consiliare del Partito Democratico Veneto, ha inviato, a firma della Capogruppo Laura Puppato, una formale richiesta al Commissario delegato per l’emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle Province di Treviso e Vicenza, al fine di ottenere copia della convenzione tra la Regione e S.I.S  A.T.I..; 

-          conseguentemente a tale richiesta, il suddetto Commissario ha rivolto all’Avvocatura Distrettuale di Stato una richiesta di parere sull’istanza del Gruppo consiliare del Partito Democratico Veneto; 

-          il parere dell’Avvocatura è risultato negativo; secondo la stessa Avvocatura il diritto di ispezione può essere esercitato “esclusivamente nell’ambito e nei limiti della legge n. 241/90 e, più in particolare, dovrà essere allegato e dimostrato uno specifico interesse attuale che, come è noto, non può consistere in un controllo generalizzato dell’attività amministrativa”.

 

Ritenuto che:

-          al di là degli aspetti tecnico-burocratici dell’accesso agli atti, sia opportuno e doveroso che i cittadini veneti e i loro rappresentanti nell’Amministrazione regionale e negli Enti locali vengano messi a conoscenza, nella maniera più completa e trasparente, dei contenuti della convenzione tra Regione Veneto e S.I.S. relativi alla realizzazione della superstrada Pedemontana Veneta, di cui non sono tuttora noti aspetti fondamentali di carattere economico e tecnico, come quelli relativi ai contratti di project financing o degli accessi liberi per i residenti.

 

Tutto ciò premesso,

i sottoscritti consiglieri regionali interrogano il Presidente della Giunta regionale per sapere:

-          se intenda attivarsi, con la massima sollecitudine e determinazione, affinché siano resi noti tutti i termini di carattere economico e tecnico previsti dalla convenzione tra la Regione Veneto e S.I.S  A.T.I. per la realizzazione della superstrada Pedemontana Veneta;

-          se non ritenga doverosa questa azione nei confronti dei cittadini veneti e dei loro rappresentanti nell’Amministrazione regionale e negli Enti locali.

 

Lascia un commento