Mozione: la Giunta regionale tuteli e valorizzi il patrimonio del Cansiglio

Mozione presentata il 19 ottobre 2011 dai Consiglieri Puppato, Reolon, Azzalin, Bonfante, Berlato Sella, Bortoli, Fasoli, Fracasso, Pigozzo, Ruzzante, Sinigaglia […]

Mozione presentata il 19 ottobre 2011 dai Consiglieri Puppato, Reolon, Azzalin, Bonfante, Berlato Sella, Bortoli, Fasoli, Fracasso, Pigozzo, Ruzzante, Sinigaglia e Tiozzo

IL CONSIGLIO REGIONALE

Premesso che:

- la Giunta Regionale è intenzionata ad alienare alcuni immobili di proprietà regionale tra i quali quelli ubicati nell’area del Consiglio quali l’Hotel S. Marco, il  campo da golf, il Rifugio  S. Osvaldo,  l’area dell’ex Caserma Bianchin;

- detti beni ricadono in un ambito territoriale e storico particolare che vede protagoniste da secoli le comunità locali;

- la vendita è finalizzata esclusivamente a fronteggiare l’indebitamento regionale;

Ricordato che

- sono trascorsi quasi quarant’anni da quando si è cercato di risolvere la questione legata alla tutela del “Cansiglio”: è il Documento Programmatico Preliminare della Regione Veneto approvato nel 1972 che ha anticipato la destinazione a parchi di alcune aree montane, tra le quali la Foresta del Consiglio. Dopo due anni da quella data veniva stampata e distribuita a cura della Regione Veneto una brochure dal titolo “Cansiglio, proposta per un Parco Naturale Regionale”;

- nel gennaio del 1977, alcune associazioni naturalistiche presentavano la proposta di  legge “Tutela delle aree di particolare interesse naturalistico” che comprendeva anche la Foresta del Consiglio;

- il 7 ottobre 1983, la Giunta Regionale presentava il Progetto di Legge n. 388: “Norme per l’istituzione del Parco del Cansiglio”;

- il 31 ottobre 1986, alcuni Consiglieri della Regione Veneto, con il progetto di legge n. 170 proponevano l’ ”Istituzione del Parco Naturale Regionale della Foresta del Consiglio e del Lago di Santa Croce”;

- nel 1991 veniva presentato un ulteriore progetto di legge n. 107 che definiva e migliorava la proposta del 1986;

- nel febbraio del 2002, alcuni Consiglieri Regionali del Veneto presentavano, con il progetto di legge n. 247, la proposta di legge per  l’ ”Istituzione della Riserva Regionale del Bosco del Consiglio”.

Considerato

- è sempre stata chiara la volontà del legislatore veneto di fare tutto il possibile per tutelare l’integrità di questo patrimonio sia da un punto di vista naturalistico che storico in quanto situato al centro di un vasto sistema di aree protette che comprende il Parco Naturale Regionale delle Dolomiti Friulane, il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e il Parco Regionale delle Dolomiti D’Ampezzo;

- che la messa in vendita del “Cansiglio” costituirebbe una perdita irrecuperabile e una ferita gravissima per tutta la popolazione del Veneto e la sua identità storica e culturale;

Ritenuto inconcepibile che l’antica foresta del Cansiglio, uno dei luoghi principali della identità veneta, il Gran Bosco da Reme della Serenissima Repubblica di Venezia, che ha resistito integro per oltre 1000 anni, un luogo sacro alla memoria della Resistenza, possa venire smembrato e venduto al miglior offerente.

Visto l’art. 8 del Statuto della Regione Veneto, approvato il 18 ottobre 2011, in prima lettura, che introduce per la prima volta nello Statuto il principio di tutela e conservazione dell’ambiente veneto come patrimonio per le future generazioni e fonte primaria di sviluppo.

Tutto ciò premesso,

IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

1. A tutelare e a mantenere integro il patrimonio immobiliare della Regione presente in Cansiglio abbandonando ogni ipotesi di alienazioni ai privati;

2. A valorizzare tale patrimonio in sinergia e in collaborazione con le Province di Treviso e di Belluno, oltre che con i Comuni interessati.

3. Ad avviare  la procedura per il riconoscimento della Foresta del Consiglio quale   Patrimonio Culturale dell’Umanità – Unesco.

Un commento

  1. PIETRO PASUT scrive:

    Approvo come cittadino e…anche come golfista.
    Cordiali saluti e buon lavoro

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