Inquinamento da mercurio: interrogazione sui rischi per la salute pubblica

Venezia, 11 giugno 2011 È passato ormai un mese dall’allarme per inquinamento da mercurio delle acque di falda nella zona […]

Venezia, 11 giugno 2011

È passato ormai un mese dall’allarme per inquinamento da mercurio delle acque di falda nella zona compresa tra i comuni di Preganziol, Casier, Quinto di Treviso e Treviso e il quadro, dopo le prime rassicurazioni, si sta aggravando. Pur avendo delimitato l’area, l’inquinamento perdurerà molto a lungo e se davvero il divieto di utilizzo dell’acqua sarà di una decina di anni, la soluzione non deve essere estemporanea. Con un’interrogazione alla Giunta Regionale, Laura Puppato, capogruppo del Partito Democratico, chiede di intervenire non solo per trovare le cause, ma per chiedere un potenziamento delle risorse destinate a chi deve effettuare i controlli. Ovviamente ai monitoraggi da parte dell’Ulss 9 e dell’Arpav, va affiancato un piano per il completamento delle rete idrica nelle zone che ne sono sprovviste, a cominciare dai Comuni interessati da questa emergenza, diminuendo gli sprechi e aumentando i controlli. Servono enormi investimenti, ma la salute pubblica e la qualità dell’acqua per uso alimentare e umano deve venire prima di tutto.

Nell’interrogazione Laura Puppato chiede in particolare alla Giunta Zaia e all’assessore regionale all’Ambiente Maurizio Conte quali azioni si intende intraprendere per affrontare l’emergenza e individuare la causa dell’inquinamento da mercurio; se sarà possibile verificare l’eventuale incidenza delle numerose cave e discariche poste nei Comuni a nord del territorio interessato; se infine non sia necessario stanziare delle risorse aggiuntive da destinare all’Arpav. I recenti tagli che hanno riguardato all’Agenzia regionale per l’ambiente – conclude Puppato – sono infatti del tutto incompatibili con i controlli necessari per una tutela del territorio. 

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