Imprese: “La Regione non eroga fondi europei e non sburocratizza. Sono stati spesi (e come) i 35 milioni a favore delle aziende?”

Venezia, 19 maggio 2011 “I numeri emersi sono sbalorditivi e chiedo che Zaia e i suoi assessori riferiscano urgentemente in […]

Venezia, 19 maggio 2011

“I numeri emersi sono sbalorditivi e chiedo che Zaia e i suoi assessori riferiscano urgentemente in aula su quello che appare un gravissimo esempio di inefficienza dell’amministrazione regionale, a danno delle nostre imprese e della nostra economia”.

Questa la presa di posizione della capogruppo del PD in Consiglio regionale, Laura Puppato, al termine dell’incontro tenutosi oggi in Commissione attività produttive con i rappresentanti di Veneto Lavoro, Veneto Sviluppo e Unioncamere Veneto, finalizzato all’acquisizione di dati sullo stato dell’economia veneta e sulle relative prospettive occupazionali.

I numeri che secondo Puppato “fanno gridare allo scandalo” sono quelli riferiti ai fondi strutturali europei 2006-2013, “impegnati per il 20 % ma erogati per non oltre l’8%. Un quadro che pone IL Veneto in posizione paragonabile al sud d’Italia per incapacità di promuovere progettualità ed offrire strumenti alle imprese per vincere la concorrenza. E’ grottesco constatare che proprio nel momento in cui la Regione si trova in condizioni economiche difficili, come è emerso soprattutto con l’ultimo bilancio, si manifesta in modo così palese l’incapacità da parte di chi governa di approfittare delle opportunità che vengono dalla UE, non utilizzando fondi che garantirebbero un’autentica prospettiva di sviluppo per molte realtà imprenditoriali e produttive”.

L’esponente democratica (che con il PD, a luglio 2010, si era fatta promotrice di un Consiglio straordinario sui temi del lavoro, presentando una mozione sostenuta da maggioranza ed opposizione con la quale sono state scritte le linee guida per il rilancio economico in Veneto, con particolare attenzione per lo sviluppo della banda larga e della green economy) ha quindi “chiesto di attivare un gruppo di lavoro e un tavolo di sorveglianza sull’utilizzo dei fondi strutturali europei riportando in commissione e in Consiglio, e non lasciandolo unicamente a discrezione della Giunta, il potere di assegnare queste risorse. Contemporaneamente chiediamo venga rispolverato un documento approvato ancora nel marzo del 2010 dalla precedente Giunta con il quale si individuavano 22 azioni da compiere nel breve periodo – prosegue la capogruppo PD – compresa l’eliminazione di una serie di gabbie burocratiche che attualmente zavorrano le attività d’impresa e l’istituzione di un tavolo di qualità, coordinato da Unioncamere, che ha il compito di favorire lo sviluppo delle aziende, anche di piccole dimensioni, che maggiormente si distinguono per innovazione ed efficienza”.

Infine Puppato incalza la Giunta sia stigmatizzando il fatto che “non era presente all’incontro neppure un assessore, segno eloquente che alle promesse non segue una reale attenzione nei confronti del mondo dell’impresa e del lavoro”, sia chiedendo conto su “come stati erogati e a chi i 35 milioni di euro affidati con l’ultimo bilancio a Veneto Sviluppo per sostenere e difendere le nostre imprese dalla pesante crisi economica?”

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