Congresso PD

Congresso provinciale di Treviso: Lorena Andreetta garantisce esperienza, concretezza e trasparenza

“Io credo che aver maturato, come ha fatto Lorena Andreetta, un’esperienza importante quale sindaco di Codognè e presidente dell’assemblea del […]

“Io credo che aver maturato, come ha fatto Lorena Andreetta, un’esperienza importante quale sindaco di Codognè e presidente dell’assemblea del PD provinciale, la porti a essere garante di tutti e, come donna seria, corretta e preparata, sia la persona più indicata a rappresentare e gestire l’intero partito in una fase delicata come quella che si presenta”. A dirlo è Laura Puppato, alla vigilia del congresso provinciale di Treviso. “La candidatura di Lorena Andreetta incontra il sostegno di persone che non ne possono più di dietrologie e faziosità, di maldicenze e di accordi sottobanco. Persone che su alcuni temi possono avere idee diverse, ma che da tempo chiedono che il PD provinciale possa fare sintesi e dare delle linee di indirizzo a eletti e amministratori. Persone che vogliono un segretario che dia garanzie di correttezza e di trasparenza a tutti gli iscritti e non che si nasconda dietro vecchie sigle di ex qualcosa o aree composte da figure che non rappresentano neanche se stesse. Persone che chiedono un rinnovamento vero con un segretario di esperienza e una squadra di giovani generosi e non un segretario giovane ma con una squadra di soliti noti e spinto da sponsor improbabili.

Non dimentichiamo che il prossimo maggio ci saranno le elezioni europee e andranno al voto oltre 60 Comuni della nostra provincia. Il primo obbiettivo del PD provinciale deve essere quello di mettere in condizione gli amministratori e i circoli territoriali di competere in tutti i territori alle elezioni amministrative del 2014. Sul buon viatico offerto dalla vittoria elettorale di Giovanni Manildo a Treviso, il PD dovrà costruire e declinare la sua offerta amministrativa.

Nel ringraziare Lorena Andreetta per essersi candidata, le chiedo dunque che all’interno del PD provinciale sia dato maggior spazio agli amministratori locali e ai temi che riguardano il territorio. Il contributo dei nostri sindaci e l’esperienza maturata in questi anni devono servire per rafforzare il PD in quelle aree dove è ancora debole.

Sono sicura che Lorena non risponderà a nessuno che non sia la propria coscienza e proprio un appoggio trasversale e al di fuori di ogni collegamento politico, come previsto peraltro dal regolamento congressuale, dovrebbe dare questo segnale. È garanzia di autonomia di pensiero. Una ricchezza di questi tempi. È ciò di cui il PD di Treviso ha bisogno”.

15 ottobre 2013

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