Bilancio Regionale 2011. Sociale: accolte richieste PD per 70 milioni di euro

Venezia, 1° marzo 2011 “Abbiamo tenuto la maggioranza alla corda, evitando che il welfare in Veneto venisse smantellato”. Le parole […]

Venezia, 1° marzo 2011

“Abbiamo tenuto la maggioranza alla corda, evitando che il welfare in Veneto venisse smantellato”. Le parole di soddisfazione sono della capogruppo del PD in Consiglio regionale, Laura Puppato, e del vice presidente della commissione sanità e sociale Claudio Sinigaglia, alla luce degli sviluppi delle trattative in corso sul bilancio regionale 2011. La maggioranza ha recepito infatti alcune delle richieste avanzate dai democratici per un ammontare complessivo di 70 milioni di euro. Conseguentemente il gruppo del PD ha deciso di ritirare i propri emendamenti riguardanti il settore.

“Si tratta di uno stanziamento di 17 milioni di euro – spiegano nel dettaglio Puppato e Sinigaglia – che andranno trasferiti a Comuni e Ulss per permettere lo svolgimento di tutta una serie di servizi a favore dei disabili, dai Ceod alle comunità residenziali, al trasporto scolastico. Contemporaneamente abbiamo ottenuto un finanziamento di 53 milioni di euro per il fondo per la non autosufficienza che sale così da 668 a 721 milioni. In questo modo si fronteggerà l’aumento delle rette nelle case di riposo, che rimarranno così ai valori del 2009, e verrà  copertura agli assegni di cura, ai progetti di vita indipendente e agli interventi di sollievo”.

“E’ una vittoria per tutti, arrivata non solo grazie al lavoro di chi ha il ruolo di opposizione in Consiglio regionale ma anche delle tante realtà associative e di volontariato che lavorano instancabilmente – concludono Sinigaglia e Puppato – per dare assistenza e cure a migliaia di veneti e che per l’occasione si sono mobilitate in modo massiccio per avere risposte adeguate ai bisogni che rappresentano”.

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