L’unica grande opera? Un piano nazionale per la messa in sicurezza del territorio

“È ora di sostituire la cultura dell’emergenza con quella della prevenzione: l’unica vera grande opera che serve al nostro Paese: […]

“È ora di sostituire la cultura dell’emergenza con quella della prevenzione: l’unica vera grande opera che serve al nostro Paese: un piano nazionale per la messa in sicurezza del territorio”. Lo afferma Laura Puppato, capogruppo PD alla Regione Veneto e unica donna candidata alle primarie del centrosinistra, nel commentare i danni del maltempo che stanno colpendo tutta l’Italia e in particolar modo Liguria Toscana e Veneto. Nell’esprimere solidarietà alle Regioni colpite e ribadire la solidarietà ai cittadini, Laura Puppato ha ribadito che “Servono misure di manutenzione della rete idrografica e del territorio per ridurre i rischi (e dunque i costi) di alluvioni e frane. Misure di adattamento al cambiamento climatico sono ormai inderogabili e attiverebbero anche investimenti, imprese e lavoro, con ricadute su diverse altre attività come l’agricoltura e il turismo. Un piano nazionale per la messa in sicurezza del territorio costa 40 miliardi di euro, 2,5 punti di PIL, un investimento che, se inserito in un piano organico di prevenzione, si ripagherebbe ampiamente grazie alla minore dannosità degli eventi catastrofici”.

“Ci ricordiamo del dissesto idrogeologico in cui versa la nostra penisola – ha concluso Puppato – solo quando frana una montagna o straripa un fiume. Ma sono le azioni fatte a monte di quei tristi eventi a generarli”.


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