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Volpago del Montello, Inserimento forzato dipende dai No dei comuni

La concentrazione di profughi diretta conseguenza dei NO dei Sindaci

I sindaci del Montello e del Montebellunese non possono nascondersi la verità, l’inserimento forzato di un hub nell’ex-polveriera di Volpago, è una diretta conseguenza dei tanti No a prescindere che i comuni hanno detto all’accoglienza diffusa e al sistema SPRAR, che avrebbe creato un’accoglienza numericamente molto meno gravosa e più utile alle comunità e agli stessi richiedenti asilo.

L’intero paese sta affrontando un dramma non scelto, né voluto, con migliaia di arrivi da gestire. Ho più volte ammonito che un atteggiamento pregiudiziale negativo era la premessa a lasciare fare al caso con concentrazioni non positive. Va ricordato infatti, che l’accoglienza minima e diffusa procura vantaggi economici ai comuni e vera integrazione finché i migranti rimangono, prevedendo per loro di ricambiare con un’attività gratuita a vantaggio della comunità ospitante…male aver scelto di negare il problema ascoltando i cattivi consigli di gruppi politici privi di senso di responsabilità.

Recarsi dal prefetto è un passo nella direzione giusta, se vi sarà anche un’offerta di collaborazione e non solo preconcetto diniego, andava però fatto molto prima questo passaggio, potevamo prevenire la malattia, ora dovremo solo correre tardivamente ai ripari.

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