Un grazie a tutti i candidati

È tempo di bilanci e soprattutto di ringraziamenti. L’esito delle recenti elezioni amministrative è noto a tutti. Il vento in […]

È tempo di bilanci e soprattutto di ringraziamenti. L’esito delle recenti elezioni amministrative è noto a tutti. Il vento in Italia sta cambiando e timidi segnali si vedono anche nel nostro Veneto, una terra storicamente più difficile di altre. Il primo grazie va a tutti coloro che hanno messo la faccia in queste elezioni, candidandosi con generosità e mettendo a disposizione degli altri il loro tempo e il loro lavoro. Il secondo grazie va agli iscritti e ai simpatizzanti del Partito Democratico che in molti contesti si sono mobilitati a sostegno dei candidati e hanno contribuito allo sforzo organizzativo. Il terzo grazie va a tutti gli elettori che hanno raccolto questa voglia di cambiamento e che ora gli eletti dovranno ben interpretare per colmare quel divario di rappresentanza che ancora esiste.

Un ringraziamento particolare va a Floriana Casellato che è stata impegnata in una competizione molto difficile come quella provinciale, sostenuta da tutto il Partito Democratico e da molti candidati, in gran parte amministratori locali, che hanno vista premiata la loro cultura di governo del territorio. Una campagna elettorale condotta con pochi mezzi rispetto a quella del centrodestra, ma che ha valorizzato le risorse umane che il Partito Democratico ha messo in campo. Il risultato del centrosinistra trevigiano è ora di buon auspicio per tornare ad amministrare in importanti realtà cittadine, a cominciare da Treviso.

Ho vissuto in prima persona la campagna elettorale per le amministrative di Montebelluna. L’esito non è stato positivo, ma un sincero ringraziamento va a Lucio De Bortoli che ha conteso fino all’ultimo la vittoria a un avversario comunque valido e che ora ha il dovere di dare voce in Consiglio Comunale a quella metà dei cittadini che lo hanno votato. La provincia con Muraro pur di sconfiggere una città-simbolo di democrazia e di qualità urbana e sociale è arrivata al punto di “metterla in palio” attendendo a fare la Giunta Provinciale e garantendo (con l’usuale onestà) ulteriori assessori e prebende qualora l’appoggio del Pdl al ballottaggio di Montebelluna non fosse stato solo ufficiale e sulla carta ma reale e concreto. Sono così riusciti a garantirsi una vittoria sofferta nonostante il recupero di Lucio di un buon 7% di voti Pdl a prescindere dall’accordo siglato con la Lega. Da segnalare come in 11 sezioni su 28 è prevalso comunque il nostro candidato. Un grazie anche a tutti i candidati a consigliere delle tre liste che hanno sostenuto Lucio e a tutti i volontari che si sono spesi in queste settimane. A loro possiamo solo promettere che dall’opposizione vigileremo affinché non si torni indietro rispetto alle scelte che dal 2002 abbiamo realizzato per la nostra città.

Laura Puppato 

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