Forconi

I forconi sono illegali, Alfano deve intervenire

“Chiederò al ministro Alfano l’immediato sgombero dei forconi sulla rete viaria: da sette giorni, nella più piena illegalità, danneggiano automobilisti, […]

“Chiederò al ministro Alfano l’immediato sgombero dei forconi sulla rete viaria: da sette giorni, nella più piena illegalità, danneggiano automobilisti, commercianti, imprenditori, attività imprenditoriali vicine alle zone dei presidi”. A dirlo è la Laura Puppato, senatrice del Partito Democratico. “Non capisco più se le regole valgono per tutti: se io bloccassi il traffico, verrei subito allontanata. Ieri ho visto gli studenti manganellati dalla polizia. Ci sono due pesi e due misure, e questo è intollerabile in un stato democratico. Chi ha avallato e sta avallando, la protesta dei forconi? E voglio denunciare la totale assenza e inerzia dei prefetti sul territorio. Sono sommersa di telefonate di protesta di cittadini e commercianti del territorio, a Cornuda il titolare di una stazione di servizio, che non lavora più da giorni, ha mandato a casa i suoi 4 dipendenti e ha chiuso.

Premetto, la protesta è legittima e va tutelata, sono la prima a dirlo. Ma le modalità questa volta superano ogni confine di legalità: è evidente l’interruzione di pubblico servizio, ma soprattutto il blocco da una settimana, della circolazione automobilistica. È gravissimo che questo succeda nell’inerzia delle autorità preposte a garantire l’ordine pubblico, e altrove non esita a manganellare e a caricare. Siamo di fronte a un atteggiamento gravissimo, inquietante, che rappresenta un’anomalia mondiale: in nessun altro paese questo potrebbe accadere impunemente.

Chiederò al ministro Alano – conclude Puppato – come mai ci sono ancora scorte agli ex-ex-ex presidenti di Camera e Senato, da Fini a Pivetti a Bertinotti, come mai si impiegano ancora uomini per scortare il condannato e decaduto Berlusconi. Privilegi inammissibili, inspiegabili: sono agenti e funzionari sottratti al territorio, ai servizi anticrimine, alla tutela dei cittadini”.

17 dicembre 2013

Lascia un commento