Farmaci

Sanità, interrogazione su farmaci anticancro in fascia C

Garantire uniformità di accesso ai farmaci salvavita su tutto il territorio nazionale, nel rispetto del diritto alla salute garantito dalla […]

Garantire uniformità di accesso ai farmaci salvavita su tutto il territorio nazionale, nel rispetto del diritto alla salute garantito dalla Costituzione. È quanto chiede la senatrice del Pd Laura Puppato, che ha rivolto alla ministra della Salute Lorenzin un’interrogazione parlamentare sottoscritta anche da 20 colleghi del gruppo Pd, dalla presidente del gruppo di Sel Loredana De Petris,  da Hans Berger delle Autonomie, da Lionello Pagnoncelli del Pdl e da Gianni Girotto e Maurizio Romani del M5S.
“Da notizie giornalistiche – spiega Laura Puppato nell’interrogazione – si apprende che per la prima volta nel nostro Paese i due farmaci innovativi antitumorali pertuzumab (Roche) e afibercept (Sanofi-Aventis) il 27 maggio scorso hanno ottenuto l’autorizzazione dall’Aifa, sono stati inseriti in fascia C, o meglio nella fascia CNN (cosidetta ‘non negoziata’)  e sono stati immessi sul mercato in regime di dispensazione ospedaliera. Le procedure prevedono, dopo l’approvazione da parte dell’autorità europea EMA e dell’Aifa, che ciascuna Regione decida in autonomia se e quando inserire ogni farmaco tra quelli che poi saranno somministrati dalle varie aziende ospedaliere, le quali a loro volta si regolano in base ai fondi a disposizione. Considerato, tuttavia, che tale sistema, determinando difformità tra regioni, ospedali di una stessa regione, tra ospedali e strutture private è senza dubbio fallimentare e in assoluto contrasto con il principio di equità ed uniformità di accesso alle cure che lo Stato è tenuto ad assicurare a tutti i cittadini, chiedo al ministro della Salute un intervento. L’articolo 32 della Costituzione, infatti, – conclude Puppato -  tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo,  nell’interesse della collettività,  e prescrive allo Stato di garantire cure gratuite anche agli indigenti”.

 

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