Cyberbullismo, una legge di cui siamo orgogliosi

Il testo di legge approvato prevede repressione per gli abusi e supporto ad una cultura rispettosa nell'utilizzo del web.

Approvando la legge contro il cyberbullismo, che dovrà fare un passaggio alla Camera, il Senato prosegue l’attività politico-legislativa di riforma che ha visto Governo e Parlamento, in questa legislatura, colmare molte delle lacune del sistema giuridico in tema di diritti delle persone. Questo è un altro passo legislativo di cui siamo orgogliosi, perché serve a tutelare le persone più esposte agli atti intimidatori e violenti attraverso la Rete: i minori, i disabili e tutti i portatori di differenze, siano esse di orientamento sessuale o di genere. È chiaro che è necessario promuovere una cultura del rispetto e infatti anche di questo, oltre che di repressione, questa legge si occupa.

Il web non può essere lasciato all’anarchia, quando del cyberbullismo, pratica intimidatoria, violenta e volgare, sono vittime soprattutto gli adolescenti maschi omosessuali, le ragazze e le donne. Proprio la Rete ora ha in sé parte degli anticorpi necessari, anche quale mezzo di massima diffusione di cultura, il resto lo deve fare una società sempre più consapevole nel riprovare gli abusi e aumentare la solidarietà. È necessario dare a tutti gli strumenti per istruirsi sulle difese e sulla prevenzione nella comunicazione in rete, per distinguere le situazioni. È necessario affrontare di petto il tema della Rete anche all’interno della sfida culturale per la parificazione e per fermare ogni forma di violenza e sopruso tra i generi.

Tags: , , , , , ,

Lascia un commento