RAVAGLI - CLAUSOLA SCHOCK DEI CONTRATTI RAI - LICENZIATE IN CASO GRAVIDANZA

Accolti gli emendamenti per la parità di genere nei regolamenti RAI

“Desidero ringraziare l’Accordo di Azione Comune per la democrazia paritaria per il prezioso supporto datomi nell’elaborare i regolamenti radiotelevisivi per […]

“Desidero ringraziare l’Accordo di Azione Comune per la democrazia paritaria per il prezioso supporto datomi nell’elaborare i regolamenti radiotelevisivi per l’imminente campagna elettorale. Anche grazie al loro contributo abbiamo formalizzato una serie di emendamenti che pongono l’argomento centrale dell’eguale rappresentanza dei generi nella trattazione delle elezioni. Sono felice di comunicare che in larga misura le modifiche sono state accolte nelle proposte del relatore e saranno quindi linee guide per la RAI nelle settimane che ci dividono dal voto” così Laura Puppato commenta la proposte di regolamenti per le elezioni europee, regionali e amministrative al vaglio della Commissione di vigilanza RAI. “Per modificare gli equilibri di genere nelle istituzioni è necessario partire dalla cultura politica dominante e la televisione e gli altri mass media ricoprono un ruolo determinante” prosegue Puppato “è necessario che siano i primi a conformarsi, considerando che in Italia gran parte dell’opinione si forma sui messaggi veicolati dalla televisione. Inoltre questa sarà, per molti cittadini, la prima volta in cui si troveranno di fronte la doppia preferenza di genere, dobbiamo adottare strumenti efficaci perché questo prezioso strumento non vada sprecato e sia utilizzato al massimo delle sue potenzialità”. “Immagino vedremo molti volti nuovi durante questa campagna, perché i partiti saranno costretti a equilibrare le presenze, la parità di genere può essere un volano importante per instaurare un meccanismo virtuoso che periodicamente rinnovi la classe dirigente, in entrambi i sessi, cosa auspicabile e desiderabile, se si pensa che negli ultimi decenni il rinnovamento è passato sempre attraverso crisi profonde e crolli del sistema, ora abbiamo una grande opportunità di costruire nel tempo il rinnovo politico, con passaggi meno traumatici” ha concluso la senatrice.

Roma, 03 aprile 2014

 

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