Edilizia scolastica

36 milioni all’edilizia scolastica sono primo passo per riportare scuola al centro del discorso politico

“Sono particolarmente felice che più di 5 milioni per l’edilizia scolastica arriveranno in Veneto, a comuni minori che non potrebbero […]

“Sono particolarmente felice che più di 5 milioni per l’edilizia scolastica arriveranno in Veneto, a comuni minori che non potrebbero altrimenti prevedere alcun tipo di intervento, è un segnale dell’attenzione per il territorio ed è anche un modo per dare reale potere d’azione e autonomia per le amministrazioni locali che ottengono fondi per dimostrarsi capaci di agire e non solo parole e promesse vane” così Laura Puppato commenta il Decreto 254 del MIUR che ha erogato oltre 36 milioni di euro per interventi di edilizia scolastica in tutta Italia. “Le elezioni sono alle spalle, ma il Governo continua a lavorare e a concretizzare i provvedimenti promessi, chi ha parlato di marchette o altro dovrà ricredersi velocemente sull’operato dell’Esecutivo” ha continuato la senatrice, concludendo: ”Lo stanziamento di 36 milioni è un segnale forte, a cui certamente ne seguiranno altri, che la scuola torna ad essere fulcro centrale della società italiana, luogo di formazione che deve essere consono a criteri di sicurezza e agli standard di un’istruzione moderna e sincronizzata con la tendenze di sviluppo socio-economico italiano. Assieme all’abolizione delle province e agli 80 euro in busta, paga dimostra con fatti tangibili che i tempi sono cambiati e che l’Italia si appresta a diventare una nazione credibile e che rispetta ciò che promette”.

29 maggio 2014

Lascia un commento