Scomparsa di Yara: “Un senso di liberazione per la scarcerazione di Mohamed Fikri”

Accolgo la scarcerazione di Mohamed Fikri, in un primo tempo accusato della scomparsa e dell’uccisione di Yara Gambirasio, con un […]

Accolgo la scarcerazione di Mohamed Fikri, in un primo tempo accusato della scomparsa e dell’uccisione di Yara Gambirasio, con un senso di liberazione. Per me e per Montebelluna. Non posso però non ricordare coloro che hanno fatto speculazione politica sulla vicenda. Penso a quei leghisti che hanno chiesto la legge del taglione e che dovrebbero trarre una lezione da quanto avvenuto. Lo stesso governatore Luca Zaia aveva dichiarato: “Se malauguratamente venissero fuori le responsabilità del marocchino nella scomparsa di Yara, si apre uno scenario destabilizzante. Per reati del genere, si chiudano le celle e si buttino via le chiavi. È un delitto raccapricciante, va usato un trattamento pesante e la tolleranza zero”. Ora si fa marcia indietro, ma questa vicenda poteva mettere in discussione la politica di integrazione e alimentare una caccia alle streghe contro gli immigrati.

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