Futuro del Gris di Mogliano: la Regione faccia la sua parte

Venezia, 27 gennaio 2011  I debiti contratti nel corso di questi anni dal Gris di Mogliano derivano in parte dal […]

Venezia, 27 gennaio 2011 

I debiti contratti nel corso di questi anni dal Gris di Mogliano derivano in parte dal mancato pagamento di rette dovute dalla Regione Veneto e da altri enti, in parte da una scarsa attitudine a gestire correttamente la contabilità di bilancio. Una grave situazione che si è incancrenita e che ora è ad una svolta. Ora che si deve scegliere il futuro dell’Istituto, la capogruppo del PD regionale Laura Puppato ritiene indispensabile che siano subito accreditati i maggiori oneri che competono al Gris da parte della Regione, anche a fronte delle gravi disabilità presenti in ben 43 ospiti su 135. 

È inoltre necessario permettere di accedere al credito per sanare il debito pregresso determinato dalla quota di insufficiente o carente capacità gestionale. Le banche dovrebbero fare la loro parte sposando un credibile piano di rientro, ma una soluzione potrebbe essere l’aumento fino a 165 del numero degli ospiti. In questo modo si manterrebbe inalterato o addirittura potrebbe incrementare il numero del personale esistente. È infatti quanto chiede il Comitato sorto per la difesa del Gris. In quest’ottica, nei prossimi giorni l’esponente democratica lavorerà alla presentazione di un’interrogazione alla Giunta regionale per conoscere le sue reali intenzioni circa il futuro dello storico Istituto moglianese. 

Un altro nodo di criticità è dato dai crediti che vantano i fornitori, in particolare Mogliano Servizi, la municipalizzata che eroga il servizio mensa e pulizie e che ora si vede costretta ad interromperlo a licenziare i dipendenti se il commissario del Gris non salderà a breve il debito. Le polemiche a distanza tra l’assessore regionale Remo Sernagiotto e il sindaco di Mogliano Giovanni Azzolini – conclude Laura Puppato – non aiutano certo ad accelerare la soluzione dei problemi, bensì a spostare l’attenzione sul versante politico per una rendita di tipo elettorale. Di tutto hanno bisogno i dipendenti, gli ospiti e i parenti degli ospiti del Gris, tranne che di queste sterili polemiche. Le risposte e le soluzioni ci sono e sono ragionevoli e corrette. Ora si proceda ad attivare le necessarie competenze e  i sblocchino i fondi per la salvezza del Gris. Lo chiedono gli ospiti e le loro famiglie, persone che hanno il diritto di vivere in pace.  

Concorda con la Puppato il segretario del Partito Democratico di Mogliano, Carola Arena, che si chiede come mai il sindaco Azzolini, invece di preoccuparsi soltanto oggi per i venti dipendenti di Mogliano Servizi che perderanno il posto nei prossimi giorni, non sia concretamente intervenuto fino ad ora e non sia stato un interlocutore del Comitato che, dal canto suo, ha già proposto un piano per il salvataggio del Gris. Un piano che non rappresenta una svendita ai privati, ma la valorizzazione dell’intera area, nonché il ripianamento dal punto di vista economico. 

 

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