Alluvione: i conti non tornano

Venezia, 12 novembre 2010 Bechi e bastonai, come nella migliore tradizione veneta. Solo che i bastonatori sono i leghisti che […]

Venezia, 12 novembre 2010

Bechi e bastonai, come nella migliore tradizione veneta. Solo che i bastonatori sono i leghisti che stanno tra Venezia e Roma e che ora a reti unificate si vantano di aver portato a casa 300 milioni di euro per l’emergenza alluvione. Quello che però Zaia non dice è che per la Regione Veneto mancano all’appello, solo per il 2011, ben 352 milioni di euro a causa dei tagli di Tremonti. Tagli che Zaia ha difeso a spada tratta in nome del federalismo. I conti non solo non tornano, ma qui si danno dei fondi straordinari per un’emergenza, che sono di molto inferiori ai trasferimenti ordinari che sono stati tagliati. È bene che i cittadini veneti, non solo quelli delle aree colpite, siano informati di queste cose. La classe dirigente leghista sta stando ancora l’impressione di un Veneto straccione.

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