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“Siete la mia forza, insieme a voi romperò i vecchi schemi”

Laura Puppato inizia la sua campagna elettorale verso le primarie del centrosinistra, incontrando i rappresentanti degli oltre 80 comitati sorti in tutta Italia per sostenere la sua candidatura.

“Voi siete la mia forza. Insieme a voi romperò i vecchi schemi!”

 “E’ la vostra energia, il vostro entusiasmo, sapere che siete arrivati fin qui da Modena, Massa Carrara, Gorizia, Bologna, Firenze, Empoli, Roseto degli Abruzzi, che mi spinge ad affrontare questa avventura che è diventata una forte volontà di sostenere sul serio una nuova idea di mondo, di dare nuovo respiro a questo Paese. Come diceva Michele Serra oggi su Repubblica, rispondendo alla provocazione di un lettore, chissà se saranno molti i “marziani” che insieme a me scombineranno le carte in tavola, romperanno gli schematismi e gli stereotipi di questa Italia che non sa più guardare lontano!”

Così Laura Puppato ha aperto ufficialmente la sua campagna elettorale per le primarie del centrosinistra, a Spinea, nel veneziano, di fronte a decine di rappresentanti degli oltre 80 comitati sorti in tutta Italia per sostenere la sua candidatura.

“Mi sono candidata, contro le ostilità dei miei colleghi di partito, per dare voce a tutti gli italiani e le italiane sfiduciati, che non credono più nella politica sana e onesta,  in una politica di concretezza, di azioni per il bene comune e non per l’interesse di pochi.”

“L’ambiente è uno dei temi che più mi sta a cuore, perché ci proclamiamo tanto Europei e ambientalisti, ma in realtà non lo siamo più da molto tempo, continuando a non capire che portare avanti una politica ambientale oggi (in ritardo di 15 anni rispetto al resto d’Europa) significa anche creare nuovi posti di lavoro.

Salvaguardare il nostro patrimonio artistico, culturale e turistico, un altro dei punti cardine del mio programma. Abbiamo troppo e buttiamo via troppo, bisogna invertire questa rotta.”

“Voglio poi ridare valore e concretezza alla parola DIRITTI. C’è una gran parte del Paese che vuole tornare a parlare di diritti, ultimamente sciolti nell’acido; diritto alla salute, diritto alla libertà di pensiero, diritto al lavoro, diritto alla scuola. E’ una questione di priorità e di domandarsi, un po’ più spesso, che tipo di Paese vogliamo?”

“Mi batterò anche per ridurre i costi della politica. L’ho già fatto nella mia Regione il Veneto, dove sono capogruppo del PD, e sono stata additata dai miei colleghi come populista e demagogica, e successivamente anche come “nemica” di un pensiero comune che dilaga, quello di lasciare le cose come stanno.”

“Voglio pensare, e lavorare, per una giustizia più puntuale ed efficace. Siamo il 156° paese OCSE (su 181) per capacità di garantire la giustizia, abbiamo una burocrazia ipertrofica e classista. Quella che doveva essere diga verso la disonestà e il malaffare è diventata  danno sistemico per i cittadini,  e non per i disonesti, per chi naviga nella corruzione e nel malaffare, che in Italia ha vita facile.”

“Candidati alle liste per le elezioni politiche scelti con le primarie, se la legge elettorale non sarà modificata tempestivamente. Anche questa sarà una mia proposta, per una democrazia partecipativa ancora più vera.”

Questi alcuni dei passaggi dell’intervento di Laura Puppato a Spinea, che ha seguito le molte testimonianze dei rappresentanti dei comitati nazionali, giunti per rinnovare la loro fiducia in una candidata nuova, che porterà nella politica italiana non solo nuove prospettive e obiettivi più alti, ma la volontà della base popolare, darà voce ai bisogni della gente comune.

“Se Laura diventasse Presidente del Consiglio, lo diventeremo un po’ tutti noi” la frase di uno dei sostenitori che ben riassume lo spirito con il quale prosegue la campagna elettorale di Laura Puppato, che ora proseguirà con un tour nazionale, toccando varie regioni nei punti nevralgici e significativi di un’Italia da riparare, per una nuova idea di Paese e di mondo.

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