Quote rosa, che non resti una bella favoletta

Palazzo Madama dà il via libera al testo, approvato con 148 sì, 60 no e 30 astenuti, che prevede la […]

Palazzo Madama dà il via libera al testo, approvato con 148 sì, 60 no e 30 astenuti, che prevede la garanzia di parità di accesso nelle trasmissioni politiche in campagna elettorale, già per le prossime elezioni, e la garanzia di presenza, almeno un 30%, delle donne nei cda degli enti pubblici. “Ddl rumoreggiato e sostenuto solo in parte dai colleghi uomini, oltre che osteggiato dal Governo” sostiene Laura Puppato, candidata alle primarie del centrosinistra – “quello che più mi interessa è che non resti solo una bella favoletta. Basti notare come anche in queste primarie del centrosinistra la donna, l’unica donna, vede una sindrome misogina prevalente con irrilevante presenza nei Mass media e con una volontà di dare spazio a polemiche e agli effetti speciali dei colleghi candidati, a danno di proposte e stile politico rigoroso e sobrio – prosegue Laura Puppato. Tutti invitano alla sobrietà ma chi la applica viene cancellato con la scolorina perché non fa audience! Altro che quote rosa. In questo caso direi più “quote trasparenti”. Bene noi continuiamo così.

 

Lascia un commento