I “nuovi poveri” ci interrogano su equità e solidarietà

Laura Puppato, candidata alle primarie del centrosinistra, commenta i dati allarmanti resi noti oggi (giornata mondiale contro le povertà) da […]

Laura Puppato, candidata alle primarie del centrosinistra, commenta i dati allarmanti resi noti oggi (giornata mondiale contro le povertà) da Caritas italiana. “Un aumento, a volte anche del 150%, di persone, soprattutto italiani, che si rivolgono agli sportelli Caritas è un dato significativo” afferma Laura Puppato. ”Aumentano casalinghe, anziani e pensionati, cioè tutti i settori deboli della società. Concordo con Caritas quando sostiene che c’è una evidente incapacità dell’attuale sistema di welfare a farsi carico delle nuove forme di povertà, delle nuove emergenze sociali derivanti dalla crisi economico-finanziaria.

La forbice tra popolazione più ricca e più povera e’ aumentata enormemente nel corso degli ultimi 10 anni – continua Laura Puppato – Servono immediate politiche di inversione di tendenza che favoriscano le fasce della popolazione più basse e che rimettano in moto un riequilibrio nei redditi. Tetti ai redditi più alti soprattutto nel pubblico impiego e politiche di riduzione fiscale per quelle più basse partendo da iniziative concrete su politiche familiari ed edilizia pubblica.”

“Il nostro programma – rilancia Laura Puppato – è di ragionare sul costo di sopravvivenza di ogni singolo componente familiare e moltiplicarlo per il numero dei componenti fino al raggiungimento del reddito lordo familiare. Da quella soglia e solo da quella si applicheranno le aliquote IRPEF. Così i nuclei famigliari avrebbero fin da subito vantaggi variabili tra i 200 e i 1000 euro/mese.”

17 ottobre 2012

 

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