Berlusconi

Decadenza di Berlusconi, la posizione del PD sia univoca

“La cosa peggiore che potremmo fare è perseverare nell’errore di salvare Berlusconi e mi auguro che il 9 settembre questo […]

“La cosa peggiore che potremmo fare è perseverare nell’errore di salvare Berlusconi e mi auguro che il 9 settembre questo sbaglio non venga ulteriormente perpetuato, anche perché in tale circostanza si rischierebbe la fine del partito con un atto impossibile da giustificare ai nostri elettori e al Paese”. Questo il pensiero di Laura Puppato a una settimana dalla riunione della Giunta del Senato che dovrà decidere il destino di Berlusconi. “Il timore di molti di noi, con tutto il rispetto per il partito che rappresento, è che si possa ripetere una situazione simile a quella dell’elezione di Prodi. In quella vicenda, la cosa più allarmante non è stato il voto in disaccordo con la linea del partito: questo è sempre esistito e anzi molti che mi accusano per le mie posizioni in disaccordo, andando a vedere le statistiche, spesso hanno votato contro la linea del partito in molte occasioni. La preoccupazione più grande è che esista un ingente numero di parlamentari del PD che persegua un intento politico non dichiarato e non dichiarabile, in contrapposizione al mandato dei nostri elettori senza avere il coraggio di ammetterlo e di palesare la propria posizione. Io con certezza non so chi siano stati e perché lo abbiano fatto, sicuramente ai miei occhi i principali indiziati sono coloro che hanno tratto un beneficio dalla non elezione di Prodi e dall’evoluzione politica successiva”.

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