Veneto Strade: le pie illusioni di Chisso e Vernizzi

Per la capogruppo del Partito democratico Laura Puppato è inconcepibile come i vertici di Veneto Strade, dall’amministratore delegato Silvano Vernizzi […]

Per la capogruppo del Partito democratico Laura Puppato è inconcepibile come i vertici di Veneto Strade, dall’amministratore delegato Silvano Vernizzi al vicepresidente Leonardo Muraro, con l’avvallo dell’assessore di riferimento Renato Chisso, abbiano il coraggio di continuare a vendere illusioni difendendo la funzionalità dell’ente e promettendo opere ed interventi a iosa. Se questi signori – precisa – ritengono che un utile 2012 di 32 mila euro e le risorse dell’ultima finanziaria regionale (8 milioni per il 2012 a fronte dei 10 richiesti in Commissione dallo stesso Vernizzi) possano far fronte al consistente indebitamento che Veneto Strade ha con le banche e assieme assicurare la prosecuzione di vecchi e nuovi lavori, oltre alla manutenzione ordinaria della viabilità, forse non hanno ben capito la situazione in cui ci hanno portato. Davvero – si chiede la capogruppo del Pd – sono convinti che si possa con queste disponibilità andare molto oltre il pagamento degli stipendi dei dipendenti e la gestione di una struttura così imponente? Ritornino con i piedi per terra – aggiunge Puppato – facciano i responsabili e non i venditori di fumo, dicendoci chiaramente come l’ente pensa di realizzare gli interventi ordinari di propria competenza, cosa ne sarà delle opere pubbliche previste dal piano triennale e che destino avranno i cantieri programmati da 10 anni e ancora da aprire per un ammontare di 800 milioni. Ed a proposito di federalismo stradale, tanto caro all’assessore Chisso – conclude la Puppato – vorrei invitarlo ad andare a visitare i cantieri in corso e a spiegarci ad esempio perché sulla Pedemontana non risulta a tutt’oggi impiegato neppure un lavoratore veneto.

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