Maltempo in Liguria: tragedia annunciata e fiera delle parole come un anno fa in Veneto

Le immagini drammatiche che ci arrivano da Genova e dalla Liguria, con un territorio in balia di fiumi di pioggia […]

Le immagini drammatiche che ci arrivano da Genova e dalla Liguria, con un territorio in balia di fiumi di pioggia che non lasciano scampo alle persone e alle cose, c’inducono a riflettere sulle cause di questo disastro. La politica deve capire che il nostro maggior nemico è il cambiamento climatico, ma oggi emergono le conseguenze dei nostri atti inconsulti e sprezzanti del senso del limite. Dobbiamo cambiare fin da subito e valutare le politiche del territorio fin qui adottate. L’incuria, l’abusivismo, il mancato rispetto delle regole hanno fatto il resto.

La messa in sicurezza contro il rischio idrogeologico diventa una priorità. Ma sembra un film già visto l’anno scorso in Veneto, con tragedie largamente annunciate, promesse di prevenire questi fenomeni e mancate risorse per investire su questo versante. Non a caso cittadini e sindaci a un anno di distanza vivono ancora nella paura. Non c’è regione che sia immune da questa problematica e l’adozione di un piano nazionale risulta prioritario per capire come prevenire e non pagare costi sempre più alti. Ma come ha affermato il presidente della Cei e arcivescovo di Genova card. Angelo Bagnasco, dobbiamo fare un esame di coscienza per rispettare maggiormente il territorio, perché prima o poi le conseguenze saranno tragiche. Il prezzo umano che la Liguria e la Lunigiana hanno pagato negli ultimi giorni serva da monito.

Lascia un commento